Il nostro statuto

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Statuto 


ll Comitato Pendolari Bergamaschi (CPB) è un’organizzazione spontanea di base nata nel 2000 che ha come obiettivo il miglioramento del servizio sulle linee ferroviarie che interessano il nodo di Bergamo. Rappresenta le istanze delle migliaia di viaggiatori, pendolari e no, che ogni giorno si servono del treno per i loro spostamenti tra i Comuni della nostra provincia e Milano.

Si ritiene, inoltre, che l’ammodernamento del trasporto ferroviario regionale sia una condizione necessaria e prioritaria 
per garantire una mobilità ed uno sviluppo sostenibili nell’ambito del nostro territorio.

Organizzazione del Comitato Pendolari Bergamaschi

Il Comitato Pendolari Bergamaschi è costituito dai pendolari che si impegnano per il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati, dedicando, su base volontaria, parte del proprio tempo, delle proprie energie e delle proprie capacità. Il CPB è costituito da:

  • Il Consiglio del Comitato Pendolari Bergamaschi.
  • I simpatizzanti: pendolari e viaggiatori alcuni dei quali follower dei profili social del CPB ovvero Facebook e Twitter.

Il Consiglio è costituito dagli elementi più attivi del CPB, che si organizzano e si coordinano in funzione del conseguimento degli obiettivi scopo del Comitato stesso.
Il Consiglio del CPB si propone di rappresentare tutte le linee ferroviarie, che gravitano sul nodo di Bergamo, ed il maggior numero possibile di treni pendolari.
Qui di seguito, sono riportati i membri attuali del Consiglio:

  • Bruno Battista
  • Valentina Capelli
  • Dante Goffetti
  • Francesco Graziano
  • Stefano Lorenzi
  • Gabriele Meloncelli
  • Roberto Plebani
  • Lucia Ruggiero
  • Paola Veneziani


Organizzazione del Consiglio

Vi sono dei compiti che sono svolti con regolare continuità e che per questo sono seguiti con particolare attenzione. Si tratta dei rapporti con la stampa/media e istituzioni, dell’aggiornamento del sito internet, dei post e profili social, di rispondere alle domande e richieste da pendolari, stampa e istituzioni.

I pendolari che desiderano cooperare alle attività del Consiglio sono invitati a leggere attentamente il punto 5 delle “Note per i consiglieri”

Le persone attualmente incaricate sono:

  • Rapporti con la stampa/media: Dante Goffetti, Francesco Graziano, Lucia Ruggiero, Stefano Lorenzi
  • Sito Internet: Roberto Plebani, Lucia Ruggiero, Valentina Capelli
  • Risposte a e-mail e richieste: Lucia Ruggiero, Francesco Graziano, Valentina Capelli
  • Gestione pagina Facebook: Lucia Ruggiero, Francesco Graziano, Paola Veneziani
  • Gestione profilo Twitter: Valentina Capelli, Stefano Lorenzi
  • Rapporti istituzioni: Lucia Ruggiero, Stefano Lorenzi
  • Rilevazione dati e orari: Stefano Lorenzi, Gabriele Meloncelli, Paola Veneziani
  • Tesoriere: Roberto Plebani

Tutte le persone che non sono state esplicitamente nominate contribuiscono quotidianamente, grazie alla propria esperienza e disponibilità, a raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati. Gli incarichi specifici vengono valutati ed assegnati durante le riunioni del Consiglio.

Si precisa inoltre che:

  • Rapporti con la stampa: gli incaricati hanno la responsabilità di divulgare alla stampa tutta la documentazione e le informazioni che riguardano il Comitato. Inoltre hanno il compito di controllare che le informazioni pubblicate corrispondano al vero ed eventualmente fare richiesta di un’errata corrige, prevista per legge, nel caso di reato a mezzo stampa. I rapporti con la stampa saranno tenuti anche dal “rappresentante di turno” della delegazione dopo la riunione con le istituzioni su delega del/i responsabili dei rapporti con la stampa (questo per evitare che si creino canali alternativi con i media, che non avrebbero poi un referente).
  • Rapporti con il Coordinamento dei Pendolari/Rappresentanti Regionali dei Viaggiatori del TPL lombardo e delle Associazioni di Tutela dei consumatori: Il CPB sino ad oggi si riconosce e fa parte del Coordinamento dei Pendolari e delle Associazioni di Tutela dei consumatori. 

Il Comitato Pendolari Bergamaschi è dal 2012 un comitato accreditato in Regione Lombardia, seconda la procedura descritta nella Legge Regionale numero 6/2012
    Lucia Ruggiero – consigliere CPB – è rappresentante regionale dei viaggiatori del Trasporto Pubblico Locale in Conferenza Regionale del TPL, che viene indetta secondo le modalità descritte nella L.R. 6/2012 in materia di Trasporto pubblico.
    Tutta la documentazione proveniente dalle rappresentanze dei viaggiatori in Regione viene pubblicata sui profili social o sul sito del CPB. L’opportunità di divulgare documenti e proposte di altri comitati pendolari, raggruppamenti di comitati e di associazioni, ecc. viene preventivamente discussa in seno al Consiglio e, qualora approvata, accompagnata da una nota che chiarisce la posizione del Comitato.
  • Sito internet:gli incaricati devono essere tempestivamente informati ed aggiornati da tutti coloro che “producono” documentazione relativa al Comitato e che deve essere pubblicata sul sito internet (verbali di riunioni –aperte, del Consiglio, con Trenord-, documentazione presentata alle riunioni e ricevuta durante le riunioni, ecc). Sarà loro compito invece tenere aggiornato il sito per quanto riguarda tutte le altre informazioni.
  • Profili social: il CPB ha a disposizione due profili social
Facebook:
    https://www.facebook.com/pendolaribergamaschi/
    Twitter: @ValeCPBg
    I ruoli di amministrazione delle pagine e le modalità di gestione vengono decise di comune accordo tra i consiglieri del CPB, in apposite riunioni o tramite votazione via email.
    Altresì, gli amministratori delle pagine e profili possono intervenire modificando post, eliminandoli oppure rispondendo a richieste di informazioni o di aiuto, seguendo lo statuto, i principi base del CPB e la policy che il CPB si è dato, evitando pertanto discussioni che sono giudicate aggressive, estreme, volgari, che prevaricano altrui opinioni, non rispettose o che, altrettanto, dimostrano di essere palesemente ispirate a movimenti o partiti politici di qualsiasi schieramento

Note per i consiglieri

  1. Non è necessario che tutte le persone che fanno parte del Consiglio siano sempre “attive”, ma è importante che siano sempre pronte ad aiutare gli altri.
  2. La documentazione e le problematiche affrontate per mail all’interno del Consiglio NON DEVONO essere diffuse all’esterno se non previa autorizzazione di tutto il Consiglio.
  3. E’ necessario che TUTTI i membri del Consiglio esprimano un giudizio sulle questioni che vengono discusse per mail. Non tutti possono partecipare attivamente alle discussioni, ma tutti hanno la possibilità di leggere la posta almeno una volta al giorno/settimana. Si chiede quindi la partecipazione di tutti: è sufficiente scrivere che si è d’accordo (o in disaccordo – dire allora il perché-) su quanto è stato discusso. Le risposte alle e-mail vanno date entro 24 h. le risposte non pervenute saranno considerate assensi.
  4. Se per motivi di lavoro/personali non è possibile leggere e rispondere alle mail o svolgere i compiti a noi assegnati è bene avvisare tutto il Consiglio con una mail. Nessuno si aspetterà una risposta ad eventuali discussioni.
  5. Acquisizione di nuovi membri del Comitato. I pendolari che desiderano collaborare alle attività del Consiglio del CPB possono proporre la loro candidatura direttamente a consiglieri che eventualmente conoscano di persona, oppure scrivendo un messaggio privato alla pagina Facebook del Comitato o un messaggio nell’apposita form CONTATTI sul sito Internet.
    Di volta in volta, tutto il Comitato valuterà valuterà e dibatterà le nuove candidature pervenute e la decisione in merito sarà presa tramite votazione collegiale.
    Questo significa che il numero dei componenti del Consiglio non ha carattere vincolante ma può essere aumentato secondo le possibilità e le dinamiche di crescita del CPB. Condizioni imprescindibili per fare parte del consiglio sono: la piena condivisione dello statuto e un approccio non particolaristico ma d’insieme finalizzato al potenziamento del trasporto pubblico locale della provincia Bergamasca nel complesso.
  6. Le riunioni periodiche del Comitato vengono decise in modo che la partecipazione sia il più possibile alta. In ogni caso verrà sempre proposto in anticipo un ordine del giorno e chi non potrà essere presente alla riunione potrà delegare qualcun altro o scrivere le proprie opinioni per mail.
  7. Durante le riunioni si stabiliscono gli obiettivi e le azioni che il Comitato vuole intraprendere, e di volta in volta i compiti vengono suddivisi secondo le capacità e le disponibilità.
  8. Chi non partecipa alle riunioni non può mettere in discussione le decisioni prese dalla maggioranza; alla riunione successiva potrà eventualmente sottoporre nuovamente la questione e creare una nuova maggioranza.
  9. Essere consigliere del CPB è ovviamente un’attività gratuita ma, poiché il CPB potrà sostenere spese – previa approvazione della maggioranza dei consiglieri – e in particolare per la manutenzione del sito internet o per la stampa dei materiali informativi, il tesoriere incaricato potrà indire una raccolta fondi interna al consiglio stesso o e possibilmente allargata al comitato pendolari bergamaschi per intero
  10. Ribadiamo la totale apartiticità delle attività del CPB. Ogni consigliere è libero di praticare attività politica in modo personale (escludendo chi rappresenta il CPB eventualmente nelle rappresentanze regionali in Conferenza TPL come da LR 6/2012), ma nessuna presa di posizione o decisione collegata a movimenti o partiti politici potrà essere accolta nel CPB.

Note: il presente Statuto è pubblico e leggibile sul nostro sito web e diffuso sui profili social del CPB

Scarica lo Statuto in PDF

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